NEW STRATEGIES

Nell’anno piu’ difficile, mentre per i mercati del turismo e del commercio si prevedono tempi prolungati di assestamento, in molti prevedono che dopo una prima decelerazione, il mercato immobiliare riprenderà a volare, benche’ su prezzi piu’ bassi, forse “predatori”. Mai infatti come ora l’osservatorio degli investitori internazionali e’ stato così fortemente volto al l’Italia, per motivi legati ai suoi patrimoni intrinseci, da troppo tempo sottovalutati. Quel che è accaduto al petrolio, accadra’ inoltre agli altri beni di consumo, immobili compresi. Fra disoccupazione e tagli salariali, assisteremo ad un calo dei prezzi e quando  il mercato sarà ormai ripreso dopo il prolungato periodo di clausura forzata, probabilmente i modelli abitativi attuali come ad esempio le mini-case, potrebbero mutare. La quarantena ha lasciato comprendere l’importanza di avere più spazio vitale, creando ovunque nuovi orientamenti verso soluzioni abitative più ampie e fruibili, anche all'esterno di esse. Dal punto di vista di AAAC, che l’anno scorso ha registrato una chiusura costante di compravendite immobiliari del 75% entro i primi tre mesi di incarico a vendere mediante strumenti on-market ed off-market, si ritiene che questo ottimo risultato legato all’approccio AAAC basato su innovazione e capacita’ di far rete, non tema le fragilita’ dei mercati futuri. Alle lunghe infatti, un ampio portafoglio relazionale di qualita’, una rete di conoscenze e connessioni interpersonali non potranno che portare migliori risultati.  Occorre dunque puntare sul futuro, liberandosi dagli obsoleti schemi riguardanti il patrimonio immobiliare, ripensandoli e riqualificandoli, sia nella forma, sia nella sostanza. 

Osservatorio AAAC (Agenzia Immobiliare in Roma)


In the most difficult year, while for the tourism and trade markets, extended settling times are expected, many people predict that after a first deceleration, the real estate market will start flying again, albeit at lower prices, maybe "predators". In fact, never before has the observatory of international investors been so strongly aimed at Italy, for reasons related to its intrinsic assets, which have been underestimated for too long time. What happened to oil will also happen to other consumer goods, including real estate. Between unemployment and wage cuts, we will witness a drop in prices and when the market is now recovering after the prolonged period of forced closure, probably the current housing models such as mini-houses, could change. Quarantine has made it possible to understand the importance of having more living space, creating everywhere new orientations towards wider and usable housing solutions, even externally. From the point of view of AAAC, which last year recorded a constant closure of real estate sales of 75% within the first three months of assignment to sell using on-market and off-market instruments, it is believed that this excellent result linked to the AAAC approach based on quality of innovation and ability to network, does not fear the fragility of future markets. In the long run, in fact, a large quality relationship portfolio, a network of knowledge and interpersonal connections will only bring better results. It is therefore necessary to focus on the future, getting rid off the obsolete schemes concerning the real estate assets, rethinking them and requalifying them, both in form and in substance.

AAAC Observatory (Real Estate in Rome)